Nuovo servizio Intro+Music per Trovanome

Avete sempre invidiato le pagine introduttive dei grandi siti professionali?

Non volete spendere uno “sproposito” per farvi costruire qualcosa che poi non potete più cambiare?

Trovanome ha la risposta giusta.

La vasta gamma di servizi di Trovanome si arricchisce oggi di una nuova perla: Intro+Music, è il servizio grazie al quale  anche il vostro sito potrà sfoggiare una pagina di introduzione professionale, che certamente non avrà nulla da invidiare a quella che avete sempre sognato. Semplice da usare, versatile e immediata, la vostra intro page sarà completamente configurabile e gestibile, dandovi la possibilità di inserire liberamente testi, immagini, video e musica di sottofondo potrai fare tutto ciò  in pochi minuti, pochi click e modiche spendendo solo € 25 una tantum.

Le potenzialità del servizio vi daranno la possibilità di:

  • Aggiungere una Copertina completamente configurabile
  • Scegliere il colore di sfondo
  • Inserire Video o Immagini cliccabili
  • Inserire e formattare Titoli e Testi di Dettaglio
  • Inserire una Colonna Sonora a scelta
  • Attivare o disattivare la Colonna Sonora
  • Scegliere la modalità di esecuzione della Colonna Sonora

INTRO+MUSIC di Trovanome è l’occasione che aspettavi per aggiungere al tuo sito web una pagina web dinamica e di grande impatto!

I 10 portfolio online più belli (secondo noi)

Uno dei modi più efficaci di promuovere il proprio curriculum è creando un sito web personale in cui mostrare quello che si ha creato, in modo tale che la gente possa vedere immediatamente (o ascoltare) quello di cui siamo capaci.

Per questo motivo si sta assistendo a un proliferare di siti in cui il Personal Branding la fa da padrone:

  • Siti di musicisti, in cui si presentano demo ascoltabili in streaming (o podcast);
  • Siti di fotografi o di cineasti indipendenti od operati video (montatori, grafici 3D…)
  • Siti addirittura di professionisti, come per esempio avvocati, ingegneri o giornalisti, i cui blogs sono per loro anche uno strumento con cui mostrare a potenziali head hunters le loro capacità.

Ma se esiste una “comunità” professionale che sta facendo dei portfolio online una vera e propria scienza e arte, è quella dei disegnatori web. Il motivo è ovvio, sono quelli che meglio conoscono lo strumento. In più, la libertà di lavorare per qualcosa di totalmente loro e la “necessità” di promuoversi, fanno sì che i loro portfolio siano tra le cose più belle da scoprire navigando per Internet.

Qui di seguito vi mostriamo quelli che sono i 10 portfolio online più belli. Sicuramente ne esistono anche altri (non possiamo mica passare tutto il tempo surfeando :) ). Quindi, se avete un portfolio e pensate che possa essere aggiunto a questa lista, allora suggeritecelo in un commento. Visiteremo il vostro sito personale e, se ci piace, lo aggiungeremo.

Josh Sullivan

Adham Dunnaway

Patrick Clynn

David Bushell

Andrew Dotson

Mike Dascola

Breif2Design

Jacob Lee

Dave Mott

Come l’iPad (e i tablet) sono la fonte d’ispirazione per il web design adesso.

Pur se sembra che l’iPad esista da anni, non si è ancora compiuto il primo anno della sua commercializzazione. Eppure, a causa della frenetica velocità che il mondo tablet sta vivendo, non solo possiamo già comprare l’iPad 2, ma anche incominciamo ad avere l’imbarazzo della scelta a causa dei tablets Android di ultima generazione: Motorola, Xoom, Samsung Galaxy Tab. Questi strumenti sono ormai nelle mani di milioni di persone e sono tutti strumenti pensati per navigare in Internet.

Si può tranquillamente dire che il classico concetto di “fold” (ovvero di pagina visibile senza fare scroll) sia ormai da mandare in pensione.

Da un lato, quello PC (desktop e laptop), i monitor da alcuni anni a questa parte hanno incominciato a essere sempre più grandi. Questa novità è stata subito accolta dal web design sin dal 2009 con disegni ampli, che tengono in conto il formato panoramico, immagini di gran formato e background con textures ricche.

Però il processo si è verificato anche nella direzione opposta: schermi sempre più piccoli, come quelli dei netbooks o dei telefoni cellulari intelligenti.

Lo scopo di questo post è di vedere come i web designers hanno reazionato a questo sfida verso il piccolo formato e, in particolare, alla novità del formato medio e alla natura tattile degli schermi dei tablets.

Confermando l’ovvio: Mouse ≠ Dito

Incominciamo dalla più ovvia differenza di usabilità tra PC e Tablets: l’uso delle dita per navigare.

La navigazione sui tablets deve essere più semplice e gli elementi di navigazione più grandi che per un sito pensato per uno schermo tradizionale. Questo significa che i designers devono cercare la miglior soluzione: elementi di navigazione abbastanza grandi per permettere una navigazione fluida nei tablets, ma non così grandi da risultare insulsi sugli schermi tradizionali… oppure creare disegni web esclusivamente pensati per essere usati su tablets.

Fluidità e larghezza

La gran maggioranza degli schermi per PC s’incontrano nella fascia che va dai 15’’ a i 24’’. Alcuni utenti hanno schermi ancora più grandi, ma molto pochi hanno schermi più piccoli. Lo schermo dell’iPad, invece, è di 9,7’’ e con una risoluzione video massima di 1024×768, mentre la maggioranza dei tablets Android ha uno schermo di 7’’.

Sebbene la risoluzione 1024x non sia rara sia per siti sia tablets che PC, la vera differenza tra i due strumenti è la fluidità propria dei tablets con accelerometro incluso. Per esempio, l’iPad realizza scala i siti a con una buona fluidità per far sì che, ruotandolo, possano “entrare” nei 768 pixels di larghezza, oppure si serve delle funzioni built-in del disegno del sito.

Però, questo non elimina il problema che ogni web designer ha di sapere in che contesto un utente visualizzerà il suo sito sul suo tablet. La domanda è: che soluzione dare a questo problema? La principale soluzione sono i metodi di disegno adattativo, per cui si mostra un determinato disegno via CSS dipendendo del dispositivo in cui si visualizza.

Un esempio di ottima visualizzazione su iPad, tanto in formato orizzontale che verticale, è il sito della CNN. Il problema è che non esiste solo l’iPad, ma un’enorme varietà di dispositivi tutti diversi l’uno dall’altro. L’uso di metodi CSS/JavaScript adattabili è perfetto quando si ha a che fare con pochi dispositivi, ma è un incubo quando questi sono in sostanza infiniti.

Per questo motivo, i layout fluidi saranno quelli che molto probabilmente diventeranno più comuni, poiché si adattano automaticamente alle differenti risoluzioni video e non necessitano la creazione di fogli di stile differenti.

Il fold che svanisce

Come detto prima, la presenza degli accelerometri nei tablets fa sì che non esista una risoluzione video definita. Grazie ad essi, cambiare risoluzione è un gioco da ragazzi e questo ha come conseguenza che il fold fisso in pratica scompare come concetto.

Per chi non lo sapesse, il fold corrisponde a quella linea immaginaria al di là della quale un utente non vede il resto della pagina visibile sul suo schermo senza dover fare scroll con il mouse. È un termine preso in prestito dalla stampa tradizionale, per cui quando si piega un giornale per esporlo nell’edicola, si vede solamente la parte superiore della sua prima pagina.

Adesso, grazie anche all’esplosione dell’internet mobile, il fold è ormai un concetto fin troppo variabile.

Tecnologie in declino

Forse lo sapete già. A Apple non piace Flash. Nessun dispositivo con sistema operativo iOs integra Flash di Adobe o permette installarlo. Questo significa che ogni sito, pagina od oggetto che esiste in Internet e che è costruito con tecnologia Flash è semplicemente invisibile su un iPad.

Bisogna poi anche dire che Flash non è più utilizzato come fino a pochi anni fa, anche se è altrettanto corretto riconoscere che si usa ancora in numerose occasioni per la creazione di elementi rich-media in una pagina. Per esempio, molti siti usano Flash per pubblicare video. Ma anche in questo ambito, Flash sta cedendo terreno a tecnologie più nuove, come HTML5 che ormai si sta integrando in siti come YouTube.

Ed è proprio HTML5 la tecnologia che Apple prefiere, e il caso citato di YouTube, ma anche la sostituzione di Flash con HTML5 da parte di siti importanti come CNET, è un chiaro segnale che stiamo assistendo al tramonto di una tecnologia a vantaggio di un’altra.

4 consigli per disegnare un sito per tablets

Disegnare un sito per il suo uso sui tablets è come passare dalla matita all’evidenziatore.

Tipografia piacevole

La tipografia di piccole dimensioni semplicemente non è leggibile su un tablet. Certo, si può fare zoom, ma questo non toglie il fatto che il loro uso complica l’esperienza degli utenti.

Allo stesso modo, anche la tipografia troppo grande può essere controproducente in un tablet, perché obbliga gli utenti a fare costantemente lo scroll della pagina per completarne la lettura/visione.

La soluzione però non è solamente trovare il giusto mezzo. No, si tratta di trovare la corretta armonia tra font, dimensione, altezza di linea e lunghezza di linea.

Bottoni usabili

Il motivo è ovvio. Icone 16px per16px non sono l’ideale in un tablet, dove il mouse è sostituito dal dito e questo può facilmente cliccare su un’area di circa 20px.

Però, come nel caso dei caratteri, questo non significa che i bottoni debbano per forza essere enormi.

Solo le texture e ombre necessarie

Per necessari intendiamo dire di usare texture e gradienti per creare effetti che siano realmente un vantaggio per l’usabilità del sito.

Per esempio, un bottone potrebbe avere una leggera ombra per dargli un aspetto di “cliccabilità”. La texture dello sfondo della pagina potrebbe essere utilizzata per risaltare meglio il body.

Ovvero: usate il senso comune. Se la texture o l’ombra non apportano un reale valore aggiunto, allora non utilizziamola.

Layout meno complessi, layout migliori

Con meno complessi non vogliamo dire meno colonne, meno varietà o griglie meno interessanti. Con complicato indichiamo, ancora una volta, che offra una scarsa usabilità, per esempio obbligando gli utenti a continui zoom in e zoom out.

Con migliori vogliamo invece dire meglio pensati. Se il nostro sito fa un gran uso di immagini, per esempio, allora dobbiamo pensare a come esaltare quelle stesse immagini.

I siti web per tablets sono più leggeri, minimalisti quasi. Tutti quegli elementi che riempono i nostri siti “tradizionali”, su questi dispositivi semplicemente complicano la vita: data, tags, categorie, icone social sharing… no, lasciate più spazio possibile a ciò che più importa, il vostro contenuto.

Esempi di siti iPad ready

I siti che presentiamo qui sotto hanno saputo benissimo adattarsi al nuovo formato: sono preparati per il flip di visualizzazione (da verticale a orizzontale e viceversa), fanno uso di HTML5, rispondono positivamente ai quattro consigli che abbiamo prima suggerito.

Nike

Apple

iTunes Movie Trailers

BBC iPlayer

SPIN

GMail

7 utili risorse per apprendere HTML 5

Sebbene HTML5 è ancora “relativamente” nuovo, è senza alcun dubbio il linguaggio di moda. E a ben ragione, perché è lo standard che i migliori disegnatori e programmatori web stanno adottando e che, pertanto, è il linguaggio principe con cui i siti web da qui nei prossimi mesi saranno realizzati.

Consideriamo quindi utile che ogni disegnatore web, professionista o semplicemente appassionato che sia, incominci seriamente a studiarlo.

Per questo abbiamo raccolto 7 utili risorse per apprendere HTML 5. Continua a leggere

Regole base per creare un sito multilingue.

L’avvento di Internet è senza dubbio una delle cause che hanno facilitato la globalizzazione attuale. Al contrario degli strumenti di marketing tradizionali, i siti web raggiungono potenzialmente un’audience molto più amplia, e offrono a chi lo desidera una piattaforma globale con cui promuoversi.

Ed è proprio per questo motivo che sta diventando sempre più importane creare un sito web, che abbia in mente un pubblico internazionale.

Internet è sicuramente il miglior alleato per tutte quelle imprese che si muovono in un ambito di mercato globale o che vogliono espandersi in nuovi mercati.

Perciò è necessario che il sito web deve essere capito (e piacere) non solo agli utenti “di casa nostra”, ma in maniera indistinta da dove viva colui che lo visita.

Oltre alle classiche azioni di targeting dei nuovi mercati (e che qui non sono prese in considerazione… è un post, non un libro di marketing!), sì possiamo descrivere alcuni punti che sono a nostro parere cruciali per permettere a un sito di raggiungere tutto il suo potenziale. Tra questi punti incontriamo il disegno grafico del sito, l’uso degli strumenti corretti, l’attenzione alle immagini che si usano e la localizzazione dei contenuti del sito.

Incominciamo! Continua a leggere

12 esempi divertenti e intelligenti di come usare HTML5

Lo amate o lo odiate, ma HTML5 è qui e sempre più si sta imponendo come il nuovo standard.

Siti come YouTube lo stanno integrando e Apple ha da poche settimane lanciato il suo sito in versione HTML5. Se i grandi brand lo usano, allora tutti gli altri seguiranno.

Però lo scopo di questo post non è quello di presentare un elenco di siti che hanno tradotto il loro vecchio codice al nuovo, ma di far vedere tutte le potenzialità che HTML5 offre ai disegnatori e programmatori.

The Wilderness Downtown di Google e The Arcade Fire

Avete mai desiderato che la vostra vita fosse rapresentata in un video musicale da una delle vostre band preferite? Grazie a HTML5, quell’esperienza non solo è possibile, ma è presente per default nel vostro browser.

Visitate il sito di The Winderness Downtown e scrivere l’indirizzo della casa in cui siete cresciuti. Poi, guardate come Google Maps e Chris Milk (il regista del video) vi accompagnano in un incredibile viaggio al vostro passato accompagnati dalla colonna sonora di The Arcade Fire

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Web Design. Regalate una mascotta al vostro sito.

Quando la gente trova qualcosa di carino o divertente in un sito web, lo ricordarà anche con il passare del tempo. Questo significa che visiterà quel sito di nuovo. Per questo motivo l’idea di associare una mascotta al proprio sito è una grande idea. Comunque, è indubbio che alcune possono venire fuori piuttosto orribili, ridicoli o, semplicemente, tali da lasciare indifferenti i visitatori.

Ecco qui alcuni consigli per rendere le vostre mascotte online carine, divertenti e professionali allo stesso tempo.

Prendete in considerazione il vostro target.

Prima ancora di mettervi a disegnare la vostra mascotta online, dovete conoscere esattamente la natura del vostro sito e a chi si rivolge. Un sito che si rivolge a bambini sicuramente farà colpo con una mascotta dolce e ti da voglia di coccolarla, magari un’animale. Un sito rivolto a persone di 40 e più anni, d’altra parte, sarà più convincente se cercherà di giocare più sull’ironia che la dolcezza.

La mascotta deve rispettare l’immagine del sito.

Se il tuo sito è dedicato ai rettili, la logica vuole che anche la mascotta lo sia. Se parla di cibo, allora un alimento amato da tutti (una torta?). Se si associa la mascotta al tema del sito, e se rimane impressa nella memoria del visitatore come un bel ricordo, allora quella sensazione si trasferirà al sito stesso. Continua a leggere

8 (grandi) tools online e gratuiti per Web Designers e programmatori

Navigando in Internet, esplorando siti e passando di link in link, si possono scoprire strumenti che davvero possono rendere più semplice la vita a noi web designers e programmatori di siti web.

Sono strumenti che ci aiutano a velocizzare la parte più meccanica del nostro lavoro, regalandoci quindi maggior tempo da dedicare alle cose più importanti.

Un buon esempio sono questi otto tools. Non solo sono ottimi, ma anche sono tutti gratuiti.

0 to 255

0 to 255 è un tool semplice ma essenziale, che aiuti i web designers a trovare le variant di ogni colore.

Spritebox

Spritebox è uno strumento WYSIWYG che aiuta i disegnatori web a creare facilmente e velocemente classi CSS e IDs da singola imagine sprite. Si basa sul principio di usare la proprietà background-position per allineare aree di un’immagine sprite nei elementi blocks di una pagina web.

Il tool è stato realizzato utilizzando una combinazione di Jquery, CSS3 e HTML5 ed è completamente gratuito. Continua a leggere

Quali sono gli elementi chiave nel disegno di una Landing Page

Landing page di prodotti si possono vedere ovunque in Internet. Il marketing di affiliazione, infatti, sono sempre alla ricerca di nuove tecniche che permettano loro di vincere la concorrenza nel mercato della vendita di prodotti online.

In generale è necessario un gran designer per creare qualcosa di straordinario.

Per questo motivo le landing page di prodotti sono anche un campo di sperimentazione incredibile e di avanguardia in tutto ciò che è l’uso della psicologia nel marketing.

Qui di seguito prendiamo in esame alcune delle migliori strategie che si possono utilizzare nella realizzazione di questo genere di landing page e come possono essere utilizzate per incrementare il volume di conversioni che possono generare.

Healine e Ad Copy differenti.

I consumatori sono ormai indifferenti al classico stile di scrittura commerciale.

Anche grazie a Internet, i consumatori sono molto più consapevoli della presenza del marketing e lo accettano ma solo a condizione che vada al di là del puro messaggio di vendita. È necessario, perciò, aumentare il fattore creativo del copy del messaggio.

La landing page di EdwinSoft’s Article Demon è un interessante esempio di come utilizzare la creatività in una classica landing page “testuale”.

La testata presenta una grafica che appartiene al Brand e descrive quello che ci si può aspettare dalla landing stessa. Il testo immediatamente successivo, con caratteri rossi più grandi del normali e in grassetto, è utilizzato per attirare immediatamente l’attenzione dell’utente e lo spinge a fare scroll down nella pagina per saperne di più del prodotto.

Anche il testo successivo e che domina il resto della pagina è scritta con gran cura, grazie al fatto che il copywriter ha saputo mantenere chiaro il messaggio senza utilizzare un linguaggio astruso, che ha il doppio effetto negativo di confondere e annoiare il lettore.

Inoltre, si fa un uso sapiente e non eccessivo del grassetto e del sottolineato per mettere in evidenza i messaggi principali. Continua a leggere

Erano trend nel 2010 lo saranno ancora nel 2011

Il 2010 è stato un anno incredibile per i web designers:

  1. La realizzazione di siti web per i dispositivi cellulari è diventata una realtà stabile;
  2. L’uso della tipografia su web ha raggiunto nuovi livelli di sofisticazione;
  3. Nuovi linguaggi di programmazione hanno grandemente migliorato la creatività dei disegnatori web, senza compromettere la stabilità dei progetti.

In sintesi, è stato un anno in cui le cose si sono evolute molto velocemente, anche per gli standard di Internet.

Molte delle novità che il 2010 ha portato si assesterenno in questo appena nato 2011. Vediamo quali sono.

La morte del Fold

Il “fold” è quella linea immaginaria stabilita dal bordo inferiore dello schermo e che designa qual’è il contenuto visibile di un sito prima che un utente debba fare lo scroll della pagina.

Quello che abbiamo notato è questo fattore, che una volta condizionava moltissimo il disegno web, è diventato sempre meno importante fino a quasi essere irrilevante.

Perché. Perché non esiste più uno schermo standard. Ormai non si dobbiamo più aspettarci che gli utenti stiano utilizzando schermi di 19’’ con una risoluzione tra 1024×768 e 1280×700 pixels.

Gli schermi per PC ormai sono disponibili (e a buon prezzo) con ogni forma e dimensione; dagli iPhone a televisori LED con navigazione Internet integrata.

Ma non è solo la risoluzione che varia enormemente, è anche l’aspect ratio che varia ormai considerabilmente (addirittura su iPhone). Certo, i web designer sempre devono (e dovranno) porre i messaggi più importanti di una pagina nella sua parte superiore, ma con così tante e nuove opportunità a disposizione degli utenti non esiste più un altezza standard.

Web Design. Addio "below the fold"

Siti per dispositivi cellulari

Disegnare siti web pensando anche alla loro visione sui cellulari è qualcosa che ogni buon designer web fa sin dalla loro comparsa. Ma quest’anno si è vista una vera e propria esplosione di sotto-siti realizzati specificamente per poter essere visti sugli schermi dei telefonini. Dobbiamo ringraziare Apple e l’iPhone per aver dato inizio a questo trend. Ed è un trend che sicuramente sarà ancor più forte nel 2011, tanto che è difficile pensare quei siti importanti e con grande traffico di visite che ancora non hanno una loro versione mobile, non la abbiamo entro la fine del prossimo anno.

Quello che è più interessante a proposito degli schermi dei dispositivi celllari, è che costringono i disegnatori a essere creativi con molto poco a disposizione. Avere successo nel Mobile però non è così arduo come ci si può immaginare, sempre che si seguano alcuni principi base:

  • I links devono essere disegnati per un intorno touch
  • I testi devono essere leggibili o, comunque, efficacemente zoommabili.

Ecco qui alcuni esempi di siti Mobile.

Web Design: siti per dispositivi cellulari

Web Design: siti per dispositivi cellulari 2

Web Design: siti per dispositivi cellulari 3

Trend secondario: Siti ottimizzati per tablets

Come il 2010 è stato l’anno che ha visto la proliferazione di siti ottimizzati per l’uso su cellulari, è da aspettarsi che sempre più siti vedranno nascere una loro versione per tablets, ovvero disegnati specificamente per la visione su uno schermo tattile di medie dimensioni.

Il boom della Tipografia

D’accordo, immagino che si potrebbe correttamente fare questa constatazione ogni anno… ma nel 2010 abbiamo visto alcuni cambi di gran rilevanza nella tecnologia, che adesso fa sì che questa dichiarazione sia davvero giustificata:

1. Il grande sviluppo che ha avuto la tecnologia di sostituzione dei fonts;

2. L’ottima accoglienza di servizi “fonts as services”, in cui imprese terze offrono l’uso legittimo di fonts archiviati nei loro servers ai web designers, che li possono usare nei loro progetti.

Inoltre, possiamo affermare che i designers stanno diventando sempre più intrepidi con l’uso della tipografia, con nuovi disegni ogni giorno che passa e che rendono sempre più sfumata la barriera tra arte grafica tradizionale e web design.

Web Design: l'importanza della tipografia

Web Design: l'importanza della tipografia 2

Web Design: l'importanza della tipografia 3

Web Design: l'importanza della tipografia 4

Trend secondario: Siti ispirati alla stampa tradizionale

Questo fenomeno era già assai presente in questi ultimi due anni, ma è facile prevedere che sempre più siti tenderanno a replicare il disegno della stampa tradizionale, come riviste, posters, volantini, etc. etc.

L’influenza delle UI (User Interface) nel disegno web

Sicuramente scommettere un anno fa sull’enorme successo delle apps sarebbe stata una mossa vincente: apps per iPhone, apps per Android, apps per iPad, apps per Mac o PC Windows, web apps…

Questa frenesia per creare sempre nuove apps ha contagiato anche il mondo del web design in un modo davvero interessante: laddove un sito web visivamente sembrava, beh…, un sito web, adesso molto spesso sembra più una applicazione online. Tutto, finestre, menú contestuali, bottoni… sono stati introdotti nel disegno web per creare siti decisamente più usabili e naturali.

Web Design: l'influenza dell'interfaccia utente

Web Design: l'influenza dell'interfaccia utente 2

Web Design: l'influenza dell'interfaccia utente 3

Web Design: l'influenza dell'interfaccia utente 4

Il predominio dei layouts a griglie (grid layouts)

I layouts basati su un sistema di griglie non è nuovo, ma ciò che è nuovo è il fatto che sempre più web designers hanno deciso di abbandonare il classico layout web (header, body, sidebar, footer) per cercare nuove originali griglie.

Web Design: la griglia

Web Design: la griglia 2

Web Design: la griglia 3

Web Design: la griglia 4

L’uso di immagini enooormi.

Questo è un altro trend che già aveva fatto la sua comparsa prima del 2010, ma che durante quest’anno è diventato più che una sperimentazione isolata.

Le immagini di grandi dimensioni una volta erano una specie di tabù per i disegnatori ma, grazie alle migliori tecniche di ottimizzazione delle immagini, alla connessione a Internet più veloce e a metodi più intelligenti di caricamento, questi possono finalmente utilizzarle e dare ai loro siti un impatto visivo considerabile.

Adesso, però, più che semplici immagini enormi, quello cui stiamo assistendo all’uso sempre maggiore di fondi altamente illustrativi (e fotografici), che sono una parte dell’attuale esperienza d’uso del sito.

Web Design: usare immagini enormi

Web Design: usare immagini enormi  2

Web Design: usare immagini enormi  3

Web Design: usare immagini enormi  4

L’integrazione immersiva di Script (Sliders jQuery, etc.)

L’uso di plugins di programmazione erano solitamente frutto di un ripensamento da parte dei web designers: si finiva il mockup di una pagina e, poi, si rimpiazzava l’immagine usata con uno slider se si trovava un buon plugin che lo permettesse. Oggi, invece, un intero disegno web può basarsi su scripts e plugins che fanno più che aggiungere qualcosa al disegno del sito: possono arrivare a definire l’intera esperienza visuale dello stesso.

Qui sotto ve ne proponiamo un paio di esempi.

Web Design: Jquery e Sliders

Web Design: Jquery e Sliders  3

Web Design: Jquery e Sliders  2

Web Design: Jquery e Sliders  4

CSS3 diventa mainstream

Se dovessero darmi un euro per ogni articolo apparso su Internet su CSS3, adesso sarei davvero ricco! Pur se è vero che CSS3 non è ancora stato adottato da tutti i browser (qui un comodo link per vedere quali browser lo hanno adottato e cosa ne hanno adottato), i web designers non hanno esitato in cominciare ad utilizzare alcune fantastiche opzioni che CSS3 offre.

Tutto, dagli angoli arrotondati, ombre, bagliori, animazioni, font-face e molto altro ancora quest’anno hanno cominciato a fare la loro comparsa. Qui alcuni esempi.

Web Design CSS3

Web Design CSS3  2

Web Design CSS3  3

Web Design CSS3  4

Texture e, ancora, texture

Anche le textures non sono una novità, ma ogni anno che passa vediamo come siano integrate nel disegno dei siti in modi nuovi e interessanti. 2010 ha visto l’uso prevalente di “subtle noise” textures, ma soprattutto stiamo entrando in una fase in cui sempre più designs web offrono una sensazione quasi tattile. Questo non significa per niente che si utilizzino grandi e pesanti files per generare le textures, anzi! sempre più notiamo come queste siano ottimizzate per essere generate da file leggeri che si ripetono di forma naturale.

Web Design: Textures

Web Design: Textures  3

Web Design: Textures  4

Le infografie influenzano il disegno dei siti

Come amante delle infografie, è bello vedere come esse siano sempre più integrate nei siti web e non solo come semplice elemento aggiuntivo. In questo senso credo che nel 2011 potremo vedere un’integrazione ancor maggiore e creativa della loro integrazione nel disegno web.

Web Design: influenza delle Infografie

Web Design: influenza delle Infografie  2

Web Design: influenza delle Infografie  3

Web Design: influenza delle Infografie  4

Siti di una sola pagina

Web Design: siti di una pagina

Web Design: siti di una pagina  2

Web Design: siti di una pagina  3

Web Design: siti di una pagina  4

Uso del 3D

Questa è più una novità che un trend. I siti 3D sono divertenti da usare, ma non sono totalmente supportati da tutti i browser e schermi. Detto questo, si stanno sperimentando delle nuove divertenti idee intorno al concetto di siti web in tre dimensione, per cui è opportuno tenere questo fenomeno sotto controllo, anche se è improbabile che vedremo un sito 3D girare sul nostro iPhone nelle prossime settimane.

Web Design: il 3D  2