La sicurezza del sistema dei nomi a dominio (DNS, nella sua sigla in inglese) è nelle mani di João Damas… e in quelle di altre tredici persone. Sono gli incaricati di mantenere protetta la “guida” delle direzioni di Internet. Sette sono nella costa est degli Stati Uniti, e sette nella costa ovest.
Questo consulente portoghese di 43 anni ha in custodia una chiave metallica. Con tre si apre una cassetta di sicurezza a Los Angeles, in cui si conserva un codice criptato. Questo codice garantisce l’autenticità delle direzioni web che visitiamo e che non sono state manipolate, “perché firma digitalmente le basi dati dei server principali del sistema”. Un’altra identica copia si custodisce a Washington e la protegge, insieme con altri, il padre di Internet, Vinton Cerf.
Le DNS sono macchine e protocolli che convertono i domini in direzioni numeriche comprensibili per i computer. Il suo funzionamento è gerarchico, incominciando dal server DNS che possiede ogni fornitore di servizi Internet, come noi di Trovanome, fino ai 13 principali, i server radice.
“Nel sistema sempre esistono dei server che domandano e altri che rispondono. Quando si scrive la direzione web http://www.trovanome.it , il computer chiederà ai vari server DNS gerarchicamente superiori la direzione IP di quella pagina, fino a ottenere la risposta”. Continua a leggere