Brutalmente onesti: la maggioranza dei siti delle imprese italiane è da buttare.

Diciamoci la verità, la gran maggioranza delle piccole e medie imprese italiane non hanno ancora capito bene quanto è importante non solo avere un sito web, ma anche fare di esso una vera fonte di nuovi potenziali clienti.

Inoltre, forse per ignoranza o per superficialità con cui si affronta l’aspetto online della propria attività, la gran maggioranza dei siti aziendali:

  1. posseggono tuttora una pessima qualità grafica;
  2. sono riempiti con contenuti che furono pensati per altri supporti (cataloghi, brochures, video promozionali, etc. etc.);
  3. sono realizzati con sistemi che impediscono ai motori di ricerca di indicizzarli adeguatamente e, soprattutto;
  4. sono dopo poco tempo abbandonati a se stessi e per nulla promossi con le dovute azioni di marketing online.

Quali linee guida dovrebbe perciò seguire una piccola/media impresa quando decide di utilizzare seriamente tutti gli strumenti che Internet le offre? Continua a leggere